Il Movimento Scout

LA STORIA
Lo scoutismo nacque in Inghilterra all'inizio del 1900
ad opera di Lord Robert Baden-Powell
il quale, osservando la degradata realtà giovanile dei
sobborghi di Londra, potenzialmente a rischio criminale
dovuto alla disoccupazione, elaborò un metodo educativo
basato sulla responsabilità e l'educazione del carattere,
sullo sviluppo dell'abilità manuale, sulla vita all'aria
aperta e la cura del corpo, sull'aiuto al prossimo.Nei 1907, sull'Isola di Brownsea, nell'Inghilterra meridionale, si tenne il primo campo scout. La fama di questo strumento pedagogico, che si basava sulla fedeltà e sul servizio a Dio, al proprio Paese e al prossimo, approdò ben presto al di fuori della sua terra d'origine, riscuotendo un grandissimo successo. Ben presto nacquero gruppi scout in America e nell'intera Europa.
In Italia lo scoutismo venne alla luce ufficialmente nel 1912 con la nascita del Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori Italiani (CNGEI); pochi anni dopo, nel 1916, fu creata l'Associazione Scoutistica Cattolica Italiana
(ASCI), che coniugava metodo scout con una scelta religiosa (peraltro
necessariamente connaturata allo stesso scoutismo) di orientamento
cattolico. Il primo gruppo ASCI modenese fu fondato nel 1922, presso la
chiesa di san Cataldo.L'avvento del fascismo cancellò interamente l'associazionismo cattolico in Italia (ad eccezione dell'Azione Cattolica), ma nella clandestinità molti scout continuarono le loro attività, dando vita all'esperienza delle cosiddette Aquile Randage. Dopo la fine della II guerra mondiale l'ASCI tornò alla luce riprendendo ufficialmente le proprie attività, che di fatto non si erano mai interrotte. In quegli anni (1943) nacque anche l'Associazione Guide Italiane (AGI), che proponeva il metodo di Baden-Powell anche alle ragazze. Dalla fusione delle due associazioni ASCI e AGI, nel 1974 nacque l'AGESCI, l'Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, che in Italia conta circa 190.000 iscritti. Nella sola provincia di Modena sono presenti quasi 40 gruppi e 4.500 iscritti. I ragazzi percorrono un cammino suddiviso in tre grandi tappe: il Branco dei Lupetti o il Cerchio delle Coccinelle tra gli 8 e gli 11 anni; il Reparto degli Scout e delle Guide, tra i 12 e i 15; il Clan/Fuoco dei Rover e delle Scolte tra i 15 e i 21. |
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Festeggiare 80 anni di Scoutismo Modenese
è fare memoria di tante generazioni di ragazzi che si sono succeduti in
questo grande gioco che li ha aiutati a diventare persone adulte e
responsabili di sé e degli altri. Questa mostra vuole ripercorrere le
tappe di questa lunga avventura, nata in silenzio il 22 settembre 1922,
che si è man mano intrecciata con la storia personale di tanti uomini e
donne. |
Pagina realizzata da Roberto Ferrari
Lo scoutismo nacque in Inghilterra all'inizio del 1900
ad opera di Lord Robert Baden-Powell
il quale, osservando la degradata realtà giovanile dei
sobborghi di Londra, potenzialmente a rischio criminale
dovuto alla disoccupazione, elaborò un metodo educativo
basato sulla responsabilità e l'educazione del carattere,
sullo sviluppo dell'abilità manuale, sulla vita all'aria
aperta e la cura del corpo, sull'aiuto al prossimo.
In Italia lo scoutismo venne alla luce ufficialmente nel 1912 con la nascita del Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori Italiani (CNGEI); pochi anni dopo, nel 1916, fu creata l'Associazione Scoutistica Cattolica Italiana
(ASCI), che coniugava metodo scout con una scelta religiosa (peraltro
necessariamente connaturata allo stesso scoutismo) di orientamento
cattolico. Il primo gruppo ASCI modenese fu fondato nel 1922, presso la
chiesa di san Cataldo.