Convegno Metodologico Regionale, 2007
Non c’è dubbio che fra le cose che più ci appassionano nel servizio di capi c’è l’interrogativo sul come fare ad entrare in relazione con i ragazzi...
| What | Zona di Modena Branca LC Branca EG Branca RS |
|---|---|
| When |
2007-01-27 15:00
to 2007-01-28 17:00 |
| Where | da definire |
| Attendees | Tutti i capi della Regione |
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Estratto dal Percorso di Preparazione al convegno:
"Chiudere un occhio?"
Ingredienti e segreti nella relazione capo-ragazzo
Il ragazzo è immobile, ritto davanti al recinto del lupo. Il lupo va e viene. Gira in lungo e in largo senza mai fermarsi. ‘Che scocciatore, quel tipo...’. ‘Che vuole da me? ’ Dal canto suo, il lupo non riesce a scorgere il ragazzo che una volta su due. Perché non ha che un occhio, il lupo. Ha perduto l’altro lottando contro gli uomini, dieci anni fa, il giorno che fu catturato.
‘D’accordo!’
‘L’hai voluto tu!’ E, bruscamente, si ferma. Si
siede eretto, proprio davanti al ragazzo. E anche lui si mette a
fissarlo. Non quello sguardo che vi passa attraverso, no: il vero
sguardo, lo sguardo “fisso”. Ci siamo. Adesso sono faccia
a faccia. E va avanti così. Ma c’è qualcosa che
disturba il lupo; un particolare stupido: lui non ha che un occhio,
mentre il ragazzo ne ha due. A un tratto il lupo non sa in che occhio
del ragazzo fissare lo sguardo. Esita. Il suo unico occhio salta da
destra a sinistra e da sinistra a destra.
Il ragazzo non batte ciglio. Il lupo è maledettamente a disagio; per niente al mondo stornerebbe lo sguardo, di riprendere la marcia non se ne parla. Così il suo unico occhio impazzisce sempre più e ben presto, attraverso la cicatrice dell’occhio morto, spunta una lacrima. Non è dolore, è impotenza, e collera.
Allora il ragazzo fa una cosa curiosa, che calma il lupo, lo mette a suo agio. Il ragazzo chiude un occhio.
(L’occhio del lupo, Daniel Pennac)
Non c’è dubbio che fra le cose che più ci appassionano nel servizio di capi c’è l’interrogativo sul come fare ad entrare in relazione con i ragazzi. Non a caso tantissimi capi hanno “votato” al termine del Convegno Metodologico dello scorso anno di lavorare sulla relazione educativa nel rapporto capo-ragazzo, e quindi abbiamo scelto questo, assieme ai Responsabili di tutte le Zone (Consiglio Regionale) come tema per il 2006-2007. Un aspetto che ci tocca costantemente nel lavoro quotidiano educativo e su cui l’Agesci ha molto riflettuto in questi ultimi anni...
Libretto "Attività in Sicurezza" (Campi-Uscite-Fuochi) per la Branca E/G