A Vicenza contro la violenza, la guerra e il terrorismo
La Tavola della pace aderisce alla manifestazione contro la costruzione della base di Vicenza del 17 febbraio e invita tutti a partecipare.
| What | Altro |
|---|---|
| When |
2007-02-17 16:00
2007-02-17 16:00
2007-02-17 from 16:00 to 16:00 |
| Where | Vicenza |
| Contact Name | Tavola della Pace |
| Add event to calendar |
|
COMUNICATO STAMPA della TAVOLA DELLA PACE
Appello ai giornalisti. Nessuno provi a confondere i costruttori di pace con i violenti.
Nessuno provi a dipingere di nero una manifestazione arcobaleno.
A Vicenza contro la violenza, la guerra e il terrorismo
“L´ambasciata degli Stati Uniti rassicuri i propri concittadini”
La Tavola della pace aderisce alla manifestazione contro la costruzione della base di Vicenza del 17 febbraio e invita tutti a partecipare.
“Sabato prossimo saremo a Vicenza -hanno dichiarato Flavio Lotti e Grazia Bellini, Coordinatori Nazionali della Tavola della pace- per continuare la marcia per la giustizia e la pace iniziata il 20 gennaio scorso tra i più poveri di Nairobi e dell´Africa.
Ci saremo, insieme a tanta gente indignata per il modo in cui enormi risorse continuano ad essere sottratte alla lotta alla miseria. Non marceremo contro gli Stati Uniti ma insieme a quei milioni di cittadini americani che anche tre settimane fa hanno manifestato a Washington contro la guerra e l´ingiustizia.
Ci saremo, riproponendo i tanti interrogativi ancora ignorati dal governo, dai media e dalla politica: A cosa serve la nuova base? Quale coerenza c´è tra i suoi obiettivi e quelli delle Nazioni Unite e dell´Unione Europea? Che senso ha mantenere ancora basi americane in Italia e in Europa al di fuori del quadro della Nato e dell´Onu? Servirà a far rispettare la legalità internazionale o a violarla com´è successo in Iraq e in Somalia?
Quella di Vicenza sarà per noi anche una grande manifestazione contro la violenza, la guerra e il terrorismo che continuano ad avvelenare il nostro tempo e a impedire il cambiamento. Ci auguriamo che in tanti vogliano cogliere anche questa occasione per ribadire il proprio personale ripudio della guerra, della violenza e del terrorismo. Invitiamo l´ambasciata degli Stati Uniti di Roma a rassicurare i propri concittadini: sono i benvenuti a Vicenza come in ogni altra località del nostro paese.
Ai giornalisti, agli organi d´informazione e in particolare al servizio pubblico radiotelevisivo chiediamo il massimo rispetto della verità. Date voce ai cittadini e alle loro domande, rispettate le loro opinioni, mettete a confronto le loro proposte. Nessuno provi a confondere i costruttori di pace con i violenti. Nessuno provi a dipingere di nero una manifestazione arcobaleno".
Tavola della pace, 13 febbraio 2007
Appello ai giornalisti. Nessuno provi a confondere i costruttori di pace con i violenti.
Nessuno provi a dipingere di nero una manifestazione arcobaleno.
A Vicenza contro la violenza, la guerra e il terrorismo
“L´ambasciata degli Stati Uniti rassicuri i propri concittadini”
La Tavola della pace aderisce alla manifestazione contro la costruzione della base di Vicenza del 17 febbraio e invita tutti a partecipare.
“Sabato prossimo saremo a Vicenza -hanno dichiarato Flavio Lotti e Grazia Bellini, Coordinatori Nazionali della Tavola della pace- per continuare la marcia per la giustizia e la pace iniziata il 20 gennaio scorso tra i più poveri di Nairobi e dell´Africa.
Ci saremo, insieme a tanta gente indignata per il modo in cui enormi risorse continuano ad essere sottratte alla lotta alla miseria. Non marceremo contro gli Stati Uniti ma insieme a quei milioni di cittadini americani che anche tre settimane fa hanno manifestato a Washington contro la guerra e l´ingiustizia.
Ci saremo, riproponendo i tanti interrogativi ancora ignorati dal governo, dai media e dalla politica: A cosa serve la nuova base? Quale coerenza c´è tra i suoi obiettivi e quelli delle Nazioni Unite e dell´Unione Europea? Che senso ha mantenere ancora basi americane in Italia e in Europa al di fuori del quadro della Nato e dell´Onu? Servirà a far rispettare la legalità internazionale o a violarla com´è successo in Iraq e in Somalia?
Quella di Vicenza sarà per noi anche una grande manifestazione contro la violenza, la guerra e il terrorismo che continuano ad avvelenare il nostro tempo e a impedire il cambiamento. Ci auguriamo che in tanti vogliano cogliere anche questa occasione per ribadire il proprio personale ripudio della guerra, della violenza e del terrorismo. Invitiamo l´ambasciata degli Stati Uniti di Roma a rassicurare i propri concittadini: sono i benvenuti a Vicenza come in ogni altra località del nostro paese.
Ai giornalisti, agli organi d´informazione e in particolare al servizio pubblico radiotelevisivo chiediamo il massimo rispetto della verità. Date voce ai cittadini e alle loro domande, rispettate le loro opinioni, mettete a confronto le loro proposte. Nessuno provi a confondere i costruttori di pace con i violenti. Nessuno provi a dipingere di nero una manifestazione arcobaleno".
Tavola della pace, 13 febbraio 2007